50 migranti che hanno cambiato la storia

  • sfoglia la gallery Jan Koum

    Jan Koum

    Nel 1992 lasciò la nativa Ucraina per la California; ci ha cambiato la vita fondando Whatsapp (foto: Europa Press via Getty Images)

  • Sergey Brin

    Sergey Brin

    Dalla Russia, emigra da bambino. In America, con Larry Page, fonda il colosso Google, a Stanford (foto: Steve Jennings/WireImage)

  • Franco Modigliani

    Franco Modigliani

    Nobel per l’economia, Modigliani migrò prima in Francia, poi in America, a causa delle leggi razziali: in America una carriera accademica di prestigio, con analisi da pioniere sul risparmio e sui mercati finanziari (foto: Getty Images)

  • Vladimir Nabokov

    Vladimir Nabokov

    Vita da migrante per il membro di una famiglia della nobiltà russa, che prima a Berlino, poi in Francia e negli Usa, visse in transizione tra Storia e paesi, scrivendo opere come Lolita e Fuoco pallido (foto: ullstein bild via Getty Images)

  • Erte Romain de Tirtoff

    Erte Romain de Tirtoff

    Figlio di un ufficiale della marina russa, emigrò a Parigi nel 1910-12 per evitare di diventare un ufficiale come il padre.
    Diventa uno dei più grandi protagonisti del design in stile art decò, realizzando abiti, gioielli, costumi e set cinematografici che hanno fatto epoca (foto:Ron Galella, Ltd./WireImage)

  • Andrew Carnagie

    Andrew Carnagie

    Giovanissimo, partì dalla Scozia alla volta del sogno americano: creò non solo una potente e ricca corporazione industriale ma divenne un filantropo di assoluto spessore, la cui eredità è ancora viva negli Usa (foto: DeAgostini via Getty)

  • Nikola Tesla

    Nikola Tesla

    Il celebre scienziato Nikola Tesla emigrò dalla Croazia negli Usa, nel 1884, paese in cui espresse il suo genio nell’elettromagnetismo, sia a livello teorico che produttivo

  • Zbignew Brzezinski

    Zbignew Brzezinski

    Dalla Polonia agli Usa, Brzezinski fu consigliere per la sicurezza nazionale durante la presidenza Carter: aveva tra le mani i dossier più spinosi dell’epoca, dai rapporti con la Cina a quelli con l’Iran (foto: CQ-Roll Call Group)

  • Henry Kissinger

    Henry Kissinger

    Dalla Germania a New York per scrivere diverse pagine di politica estera, come consigliere e segretario di stato. Il tedesco Kissinger, emigrato negli Usa alla fine degli anni ’30, è anche Nobel (foto: Brent N. Clarke/FilmMagic)

  • Madeline Albright

    Madeline Albright

    La prima donna a ricoprire la carica di segretario di stato è la ceca, di nascita, Albright, che emigrò con la famiglia nel 1948 negli Usa (foto: Boston Globe via Getty)

  • Joseph Pulitzer

    Joseph Pulitzer

    Ogni giornalista sogna di vincere il premio voluto da questo immigrato ungherese che negli Usa divenne editore e giornalista (foto: Kean Collection via Getty)

  • Jung Chang

    Jung Chang

    Vive dal 1978 in Gran Bretagna l’autrice del famoso bestseller biografico Cigni selvaggi, bandito in Cina e scritto nella patria adottiva (foto: Getty Images)

  • Marie Curie

    Marie Curie

    Dalla Polonia alla Francia per scrivere la storia: due volte Nobel, è stata la prima donna a insegnare alla Sorbona nella cattedra di fisica generale(foto: DeAgostini via Getty Images)

  • Kazuo Ishiguro

    Kazuo Ishiguro

    Nasce in Giappone lo scrittore annoverato tra i cinquanta più grandi scrittori inglesi dal 1945: vive nel paese della regina da quando aveva cinque anni (foto:Toronto Star via Getty Images)

  • Anish Kapoor

    Anish Kapoor

    Lo scultore nato in India è emigrato giovanissimo in Inghilterra, paese di formazione e di affermazione. Ha vinto anche il Tuner Prize (foto: Getty Images)

  • Eugène Ionesco

    Eugène Ionesco

    Il drammaturgo dell’assurdo migrò in Francia in tenera età dalla Romania, per poi tornare a casa e ritornare in Francia, paese della consacrazione artistica (foto: Hulton Archive)

  • Oscar de la Renta

    Oscar de la Renta

    Tra i massimi creatori di moda di tutti i tempi, de la Renta emigrò da Santo Domingo, prima in Europa, poi negli Usa, per riscrivere la storia dello stile (foto: Mike Slaughter/Toronto Star via Getty Images)

  • Zaha Hadid

    Zaha Hadid

    Le sue architetture stanno cambiando il mondo, imponendosi in tutto il globo: Hadid, nata in Iraq, si è trasferita a Londra negli anni ’70 (foto: Getty Images)

  • Albert Gallatin

    Albert Gallatin

    Il più longevo segretario del tesoro degli Usa era emigrato dalla Svizzera nel 1780: aveva solo 19 anni (foto: DeAgostini/GettyImages)

  • Albert Einstein

    Albert Einstein

    Nato in Germania, fu costretto a emigrare negli Usa, a causa dell’avvento del nazismo: mente geniale in trasferta, fu docente a Princeton(foto: AFP)

  • Ernest Rutherford

    Ernest Rutherford

    Il padre della fisica nucleare, e precursore della teoria orbitale dell’atomo, migrò dalla Nuova Zelanda in Inghilterra, nel 1895. Fu Nobel per la chimica nel 1908 (foto: Print Collector/Getty Images)

  • Golda Meir

    Golda Meir

    Meir, nata nell’impero russo, emigrò due volte: negli Usa prima, in Palestina poi. Una decisione, la seconda, che cambia anche il corso della storia: fu il quarto premier di Israele, la prima donna in assoluto a guidare il paese e a gestirlo in un complicatissimo periodo (foto: Ron Galella/WireImage)

  • George Frideric Handel

    George Frideric Handel

    Nel 1712 il compositore tedesco migrò in Inghilterra, dove morì con tanto di funerali di stato. La sua composizione più famosa, il Messiah, fu scritta proprio nella nuova patria (foto: De Agostini/Getty)

  • Thomas Eliot

    Thomas Eliot

    Una vera e propria scelta esistenziale quella che portò Eliot in Inghilterra dalla natìa America: era già suddito britannico quando vinse il Nobel nel 1948, cantore straordinario del modernismo

  • Andrew Grove

    Andrew Grove

    Arrivò in America negli anni ’50 dall’Ungheria, l’ingegnere e imprenditore tra i fondatori di Intel Corporation, un’azienda che ha scritto la storia del tech (foto: esquire.com)

  • Mario Andretti

    Mario Andretti

    Un mito dell’automobilismo, Andretti emigrò negli Usa nel 1955: campione del mondo nel ’78, è a anche capostipite di una dinasti di piloti (foto: Getty Images)

  • Jerry Yang

    Jerry Yang

    L’imprenditore e informatico taiwanese ha trovato negli Usa la terra promessa per fondare Yahoo (foto: WireImage)

  • Mikhail Baryshnikov

    Mikhail Baryshnikov

    Tutti amiamo l’arte di questo fuoriclasse del balletto che, nato a Riga, chiese asilo politico in Canada per poi passare negli Usa, dove la sua carriera diventò leggenda (foto: Washington Post via Getty Images)

  • Saul Bellow

    Saul Bellow

    Lo scrittore nato canadese, figlio di immigrati ebrei russi, emigrò negli Usa a Chicago, e cambiò i paradigmi della letteratura americana, di cui per molti è il massimo esponente del dopoguerra (foto: Ulf Andersen/Getty Images)

  • Adriana Ocampo

    Adriana Ocampo

    Nata in Colombia e cresciuta in Argentina, Ocampo emigrò negli Usa da teenager: è direttrice del New Frontiers Program alla NASA

  • Ben Gurion

    Ben Gurion

    Già membro di un gruppo socialista nella Polonia occupata dall’impero russo, nel 1906 emigra nella Palestina ottomana, diventando una delle figure di spicco del movimento sionista e diventando primo ministro del nascente stato israeliano, contribuendo in modo determinante al consolidamento diplomatico e istituzionale della giovane nazione ebraica (foto: Haywood Magee/Getty Images)

  • Shimon Peres

    Shimon Peres

    Nato in Polonia nel 1923, si trasferisce da piccolo nella Palestina sotto protettorato britannico. Figura di spicco della sinistra israeliana, contribuisce in modo determinante all’accordo di Camp David tra Israele e Autorità Palestinese nel 1994. Ministro in numerosi governi, dal 2007 al 2014 (foto: Chesnot/Getty Images)

  • Beto Perez

    Beto Perez

    Emigrato a Miami dalla Colombia, e senza conoscere una parola di inglese, Perez ha fondato l’impero della Zumba Fitness (foto: Wire Image)

  • Rodolfo Valentino

    Rodolfo Valentino

    Da Castellaneta a Hollywood per scrivere il proprio nome nel mito del cinema e della seduzione: (foto: Underwood Archives)

  • Enrico Fermi

    Enrico Fermi

    Scienziato del gruppo di fisici di via Panisperna, dopo il 1938 abbandona l’Italia per gli Stati Uniti per le leggi razziali che colpiscono la moglie ebrea. Le sue ricerche sulla scissione dell’atomo risultano determinanti per la realizzazione della bomba atomica e diventa una figura chiave del progetto Manhattan (foto: Hulton Archive)

  • Charlie Chaplin

    Charlie Chaplin

    Nato in un sobborgo londinese, svoltò lasciando l’Inghilterra per gli Usa, dove si affermò già a partire dagli anni ’20 e scrisse la storia del cinema (foto: American Stock Archive)

  • Marlene Dietrich

    Marlene Dietrich

    Dietrich arrivò a Hollywood negli anni ’30: mai scelta fu più felice per il cinema mondiale. Lontano dalla Germania e dal nazismo, ha girato film memorabili, grazie anche al sodalizio con Sternberg (foto: Hulton Archive/Getty)

  • Bruno Pontecorvo

    Bruno Pontecorvo

    Il fisico italiano che lavorò al progetto Manhattan, nel 1950 emigra in Unione Sovietica, dove porta i risultati delle sue ricerche per la realizzazione dell’atomica sovietica, pareggiando il deterrente nucleare con gli Stati Uniti. Morirà nel 1993, dopo il dissolvimento dell’Urss

  • Werner Von Braun

    Werner Von Braun

    Il tedesco von Braun, capostipite del programma spaziale americano, è tra i geni della della tecnica missilistica ed aerospaziale della storia: emigrò dopo la guerra, consegnandosi agli americani (foto: Archive Photos/Getty Images)

  • Yul Brynner

    Yul Brynner

    L’attore di origine russa scelse di emigrare negli Usa negli anni ’40: diversamente, non lo avremmo ammirato come faraone nei Dieci comandamenti di Cecil B. De Mille, un must della fotografia occidentale di tutti i tempi (foto: ullsten bild/getty)

  • La medaglia Fields all'iraniana Mirzhakani

    La medaglia Fields all’iraniana Mirzhakani

    Nel 2014 Maryam Mirzakhani è stata la prima donna e il primo cittadino iraniano ad aggiudicarsi la Medaglia Fields: emigrata negli Usa, dopo la laurea in patria nel 1999, è docente a Princeton (foto: LaPresse?

  • Ignatius Sancho

    Ignatius Sancho

    Nato nel 1729 su una nave di schiavisti, fu attore, compositore e attivista, e fu il primo nero a votare in un’elezione britannica

  • Trita Parsi

    Trita Parsi

    Il politologo e scrittore di origine iraniana ha vissuto all’estero fin da bambino, in Svezia e in America, ma pochi conoscono il Middle East come lui, fondatore del National Iranian American Council. La fase che si apre con gli accordi con Teheran sarà interessante per un expat come lui (foto: Getty Images News)

  • Friedrich August Von Hayek

    Friedrich August Von Hayek

    L’economista liberale, rappresentante della scuola austriaca, fu cittadino britannico ma visse anche negli Usa e in Germania: le sue idee contro lo stato assistenziale fanno ancora proseliti (foto: Hulton Archive/Getty)

  • Edward Said

    Edward Said

    L’intellettuale nato in Palestina, emigrò negli Usa, dove si formò accademicamente e scrisse, nel 1978, il famoso Orientalismo, saggio che demistifica questo concetto culturale e ideologico (foto: wikipedia)

  • IMP

    IMP

    Nato in Cina, il celebre architetto nel 1935 emigrò negli States, dove ha creato siti e infrastrutture che sono pezzi di storia del paese come il Museum of Fine Arts a Boston (foto: Film Magic/Getty)

  • Willem de Kooning

    Willem de Kooning

    L’artista nato in Olanda emigrò negli Usa nel 1926: ha cambiato il mondo dell’arte con il suo apporto all’espressionismo astratto (foto: Archive Photos /Getty)

  • Igor Sikorsky

    Igor Sikorsky

    L’inventore e ingegnere aeronautico nato in Ucraina emigrò negli Usa nel 1919: la sua Sikorsky Manufacturing Corporation divenne parte di United Aircraft Corporation and United Technologies Corporation

  • Dalida

    Dalida

    Un’icona senza tempo che tocca ancora il cuore di milioni di persone: nata in Egitto, emigrò a Parigi negli anni ’40 (Laforet/Getty Images)

  • Celia Cruz

    Celia Cruz

    La cantante nata a Cuba nel 1925,andò negli Usa dopo l’ascesa di Castro dove ascese come star da Grammy e icona culturale latina (foto: Getty)

 

I migranti, lo dice anche il vocabolario, sono persone che si spostano verso nuove sedi, né più né meno: lo fanno per scelta, per necessità o per gli strani incroci del destino.

Dietro ogni migrante c’è una storia, ma alcuni non si limitano a portare la propria, o quella della propria famiglia, nel nuovo paese d’elezione: c’è chi ne fa lo stimolo per fondare imprese, conquistare platee, cambiare il corso degli eventi, lanciarsi in politica.

Nella nostra gallery, 50 casi di persone che, scegliendo di andare, hanno cambiato il mondo dal tecnologia all’arte, dalla politica alla scienza, riscrivendo la loro storia, ma anche la nostra.

 

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50 migranti che hanno cambiato la storia

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